Storia
Sārolo da Sarlum, antico toponimo di un sito nella proprietā che si rifā o coesisteva con altri siti storici del circondario: l'Eremo di S. Salvatore, Campo Orlando e Paretone di Virglio-mitico muro a secco del IV sec.a.C. - che separava le terre dei Messapi da quelle degli Japigi.
Terra senza tempo, crocevia di genti e civilitā scomparse; Miti e leggende di semidei, diavoli buoni, briganti e grandi bevitori. Tutti vivono ancora nei racconti degli Anziani della zona.
Ma soprattutto terra vocata alla viticoltura. Una pergamena basiliana dell'Eremo del 1179 ci informa che i vini prodotti in queste zone erano molto apprezzati e i monaci dell'Eremo spedivano a mercanti in Libano e Siria ...Vinum album et rubrum merum... via porto di Brindisi.
Marco Emilio Santoro, principalmente dedito al recupero di vitigni storici - pressochč scomparsi fine '800 - tramandati nei vecchi impianti di famiglia, ha voluto far rivivere il nome Sārolo, quale marchio dei vini autoctoni, in omaggio alla tradizione e per mantenere vivi i pių simpatici ricordi del passato.
